A Mornese, durante una visita in occasione delle Giornate FAI mi è capitato di imbattermi, lungo una via del paese, davanti ad un cartello che parla delle pietre d’inciampo. Le Pietre d’Inciampo (in tedesco “Stolpersteine”) sono un’iniziativa creata dall’artista tedesco Gunter Demnig, come reazione ad ogni forma di negazionismo ed oblio, un progetto monumentale europeo per tenere viva la memoria di tutti i deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti.
Si tratta di un piccolo blocco quadrato di pietra, ricoperto di ottone lucente, posto davanti la casa nella quale ebbe l’ultima residenza il deportato nei campi di sterminio: ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno ed il luogo di deportazione, l’eventuale data della morte o la liberazione.
Presenti in più di duemila città d’Europa, le Pietre d’Inciampo sono state installate anche a Mornese, che, purtroppo, è stato duramente colpito dalle deportazioni naziste e dalle atrocità della guerra.
In paese si trovano 13 pietre d’inciampo dedicate ai cittadini deportati e uccisi nei campi di concentramento nazisti.
Il numero e la storia
- 13 Pietre totali: 12 pietre sono state posate il 2 giugno 2022, mentre la tredicesima è stata dedicata nel febbraio 2023.
Questi i nomi: Giuseppe Mazzarello, Luigi Denegri, Angelo Cornelio Pestarino, Alfredo Mazzarello, Francesco Augusto Gastaldo, Pietro Giacomo Gastaldo, Enrico Pestarino, Eugenio Torriglia, Antonio Mazzarello, Lorenzo Carlo Mazzarello, Stefano Luigi Mazzarello e Giovanni Angelo Campi (unico sopravvissuto) sono stati i diretti testimoni di quanto possa diventare feroce la follia umana.




- La strage della Benedicta: 12 delle prime pietre ricordano i partigiani mornesini catturati durante il rastrellamento della Benedicta nel 1944 e deportati a Mauthausen, da cui nessuno fece ritorno.
- La 13ª pietra: è stata dedicata a Giuseppe Barbieri (detto “Pipino”), il falegname del paese.


All’interno di una cantina era ben visibile questa cornice appesa e raffigurante due ragazzi che sono parte dell’elenco di nomi sopra citati
Progetti di memoria
Le scuole locali, tra cui la Scuola Media di Mornese e il Liceo Scientifico “Carlo Barletti” di Ovada, hanno ideato il progetto “Inciampi, Voci e Memorie. Le Pietre d’Inciampo a Mornese”, producendo un podcast e un radiodramma per mantenere viva la memoria, disponibile sul canale Spotify dedicato.









