Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento nazionale promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS che, giunto alla sua 15ª edizione, aprirà  eccezionalmente al pubblico oltre 700 luoghi in 350 città  italiane.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per scoprire e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese attraverso visite guidate a contributo libero, rese possibili dall’impegno delle Delegazioni e dei Gruppi FAI presenti in tutta Italia e dal prezioso lavoro dei volontari e dei giovani apprendisti ciceroni.


Mornese protagonista delle aperture del territorio

La Delegazione FAI Novi Ligure, insieme al Gruppo FAI Giovani, sosterrà le aperture organizzate a Mornese dal Gruppo FAI Sette Castelli dal Tobbio all’Orba, accompagnando i visitatori alla scoperta di uno dei borghi più suggestivi dell’Alto Monferrato.

L’itinerario proposto sarà una coinvolgente passeggiata storico-artistica nel Borgo Alto, con partenza dall’antica Piazza della Loggia, cuore della vita del paese nei secoli passati, per proseguire verso il castello della famiglia Doria, oggi trasformato in un elegante B&B.

I visitatori potranno accedere all’antica porta dei bastioni, visitare la torre delle guardie e osservare un plastico che ricostruisce l’aspetto medievale del borgo. Il percorso continuerà lungo le fortificazioni fino alla torre duecentesca, da cui si apre un ampio panorama sulle colline circostanti.

Mornese

A rendere ancora più coinvolgente la visita saranno gli studenti del Liceo Amaldi di Novi Ligure, protagonisti di rappresentazioni teatralizzate che permetteranno di incontrare figure storiche come Lanfranco della Volta, cui la tradizione attribuisce la fondazione del primo castrum di Mornese, e Teresa Durazzo, moglie del marchese Giorgio V Doria di Montaldeo e brillante protagonista della stagione risorgimentale.

Lungo Via Borgo Alto, inoltre, gli artisti locali Isacco Anfosso, Ezio Minetti e Giorgio Romero esporranno opere ispirate al Medioevo, creando un dialogo originale tra patrimonio storico e arte contemporanea.

La visita si concluderà in una storica cantina del borgo, dove antiche botti e strumenti tradizionali racconteranno la lunga storia della produzione del Dolcetto e delle tradizioni contadine locali.


Un’esperienza tra storia, arte, paesaggio e tradizioni

La passeggiata, breve e interamente su strada asfaltata, consentirà ai visitatori di vivere un’esperienza completa tra storia, paesaggio, teatro e cultura locale.

In paese sarà possibile degustare prodotti tipici, pranzare presso il ristorante del borgo e visitare la Chiesa di San Silvestro, che conserva importanti opere di artisti del barocco genovese. Per chi desidera prolungare la visita sarà inoltre possibile raggiungere la Big Bench situata sopra l’abitato, da cui si gode una splendida vista sulle colline e sui castelli circostanti.

Orari di visita
  • Sabato 10 ottobre: ore 14.30 – 17.30
  • Domenica 11 ottobre: ore 10.00 – 12.30 e 14.30 – 17.30

Le altre aperture nel territorio

La Delegazione FAI Novi Ligure invita inoltre a partecipare alle altre iniziative organizzate dal Gruppo FAI Sette Castelli dal Tobbio all’Orba.

A Lerma sarà proposto il percorso “Il Parco si racconta”, realizzato in collaborazione con l’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, dedicato alla scoperta delle attività di tutela, conservazione e valorizzazione del territorio.

Ecomuseo di Cascina Moglioni – tratto da https://www.ecomuseocascinamoglioni.it/

Particolare interesse riveste anche l’apertura dedicata ai catasti storici dell’Alto Monferrato, con esposizioni documentarie nei Comuni di Silvano d’Orba, Castelletto d’Orba, Lerma e Casaleggio Boiro. Attraverso registri originali, mappe storiche e documenti restaurati sarà possibile compiere un affascinante viaggio nella storia del territorio e della fiscalità locale tra il XVI e il XVIII secolo.


Ringraziamenti

Si ringrazia la Delegazione FAI Novi Ligure per aver segnalato l’evento. A sua volta la Delegazione FAI Novi ligure rivolge un sentito ringraziamento ai Comuni coinvolti, all’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese, all’Ecomuseo di Cascina Moglioni, alla Pro Loco di Mornese, al Liceo Amaldi di Novi Ligure, agli artisti che hanno collaborato all’iniziativa e a tutti i volontari che hanno contribuito all’organizzazione delle Giornate.

Un ringraziamento particolare è rivolto ai proprietari dei beni privati che hanno reso possibile l’apertura al pubblico di luoghi normalmente non visitabili.

Per aggiornamenti e informazioni è possibile consultare i canali social della Delegazione FAI Novi Ligure e il sito nazionale dedicato all’iniziativa: www.giornatefai.it.

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