Come ogni inizio autunno tornano le attese Giornate FAI d’Autunno, che quest’anno vedono il Gruppo FAI Sette Castelli dal Tobbio all’Orba impegnato in una serie di aperture di grande interesse culturale e paesaggistico. Tre proposte molto diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di raccontare il territorio attraverso il suo patrimonio storico, artistico e ambientale.

I Catasti Storici dell’Alto Monferrato – Sabato 10 ottobre, ore 9.30-18.00

Questa apertura rappresenta un vero e proprio unicum nel panorama delle Giornate FAI. Il protagonista non é infatti un singolo monumento o un borgo storico, ma il territorio stesso, raccontato attraverso un punto di vista insolito e affascinante: quello della sua rappresentazione catastale.

Silvano d’Orba, Castelletto d’Orba, Lerma e Casaleggio Boiro propongono un percorso che conduce alla scoperta della storia dell’Alto Monferrato attraverso antichi registri fiscali, mappe e documenti originali. Ogni Comune esporrà nella propria sala consiliare preziosi volumi catastali, corredati da rappresentazioni grafiche del territorio.

L’iniziativa nasce da approfondite ricerche finalizzate alla valorizzazione di un patrimonio archivistico spesso poco conosciuto ma di straordinaria importanza storica. Attraverso documenti originali, in gran parte restaurati, i visitatori potranno compiere un viaggio nel tempo lungo oltre due secoli, dal XVI al XVIII secolo, scoprendo l’evoluzione del sistema fiscale e amministrativo locale.

Sarà possibile conoscere come venivano censite le proprietà, chi erano i possessori dei terreni, quali imposte dovevano corrispondere e quali eventuali esenzioni erano previste. Emergeranno inoltre le trasformazioni delle tecniche di misurazione e classificazione del territorio, strettamente legate ai cambiamenti politici e amministrativi che hanno interessato l’area nel corso dei secoli.

L’apertura é prevista per una sola giornata, sia per esigenze organizzative dei Comuni coinvolti sia per garantire la massima tutela dei materiali esposti, secondo le indicazioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

La visita prenderà avvio presso il Teatro Comunale SOMS di Silvano d’Orba, dove sarà proposta un’introduzione alla storia dei catasti e alle tecniche storiche di rilevazione del territorio. Seguirà la visita alla Sala Consiliare di Silvano d’Orba e successivamente alle esposizioni allestite nei Comuni di Castelletto d’Orba, Lerma e Casaleggio Boiro.

L’itinerario offre inoltre l’occasione per apprezzare i paesaggi dell’Alto Monferrato nel pieno della stagione autunnale, tra vigneti, castelli e borghi storici, accompagnati dalle eccellenze enogastronomiche che caratterizzano queste colline.


Mornese: il Borgo Alto – Passeggiata storico-artistica

Sabato: ore 14.30-17.30 Domenica: ore 10.00-12.30 e 14.30-17.30

L’apertura dedicata al Borgo Alto di Mornese conduce i visitatori alla scoperta del nucleo storico più antico del paese, nato attorno a un castello le cui origini risalgono al XIII secolo.

L’edificio, oggi proprietà della famiglia Doria e trasformato in elegante struttura ricettiva, conserva l’impianto di una fortificazione medievale progressivamente adattata alle esigenze delle diverse epoche storiche. Lungo le sue mura si sviluppa l’antico Ricetto, l’attuale Via Borgo Alto, caratterizzata da abitazioni addossate le une alle altre secondo la tipica configurazione dei borghi fortificati medievali.

Il percorso prenderà avvio dall’antica Piazza della Loggia, storica piazza del paese, per risalire verso la porta d’accesso al castello. Oltre l’arco in pietra sarà possibile visitare la torre delle guardie e il locale che custodisce il plastico di Mornese in epoca medievale.

La salita al bastione permetterà poi di raggiungere la torre duecentesca, dalla quale si gode un magnifico panorama sulle colline circostanti. Qui i visitatori potranno ascoltare il racconto delle vicende e dei personaggi che hanno segnato la storia del castello e della comunità mornesina.

La passeggiata proseguirà lungo Via Borgo Alto, dove i volontari illustreranno le antiche strutture difensive e le loro funzioni. Lungo il percorso saranno inoltre esposte opere a tema medievale degli artisti locali Isacco Anfosso, Ezio Minetti e Giorgio Romero.

Raggiunta la parte retrostante il Collegio delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si aprirà una suggestiva vista sulla valle del torrente Boiro. L’itinerario comprenderà anche la visita a una storica cantina, dove sono conservati botti e attrezzi utilizzati fino a pochi decenni fa per la produzione del celebre Dolcetto.

Il percorso è breve, interamente su strada asfaltata e adatto a tutti. I visitatori potranno inoltre approfittare della presenza di attività commerciali e ristorative del paese, visitare la Chiesa di San Silvestro, custode di opere del barocco genovese, oppure proseguire fino alla vicina Big Bench, da cui si gode una spettacolare visuale sui colli e sui castelli dell’area.


Lerma – Palazzo Baldo – Il Parco si racconta

Domenica ore 9.00-15.00 Visite guidate e presentazione dell’Ecomuseo Cascina Moglioni (ore 11.00 e 14.00)

Domenica ore 15.00-18.00 Marcarolo Film Festival

L’apertura di Palazzo Baldo offre l’opportunità di conoscere da vicino l’attività dell’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, realtà che riunisce il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, il Parco Naturale dell’Alta Val Borbera, la Riserva Naturale del Neirone e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni.

La sede operativa di Lerma si trova all’interno di Palazzo Baldo, edificio costruito agli inizi del Novecento e successivamente utilizzato come abitazione, sede comunale, scuola e infine centro operativo dell’Ente Parco.

Attraverso l’iniziativa il Parco si racconta, i visitatori potranno scoprire le attività dedicate alla tutela e alla conservazione del patrimonio naturale, ma anche i numerosi progetti culturali, scientifici e divulgativi che caratterizzano l’azione dell’Ente.

Il personale illustrerà gli interventi di conservazione della flora e della fauna, le attività didattiche rivolte alle scuole, le iniziative editoriali e i progetti legati alla valorizzazione delle tradizioni e della memoria locale. Particolare attenzione sarà dedicata all’Ecomuseo di Cascina Moglioni e alla mostra fotografica “Cuore di Cabané”, che racconta l’identità e la storia delle comunità dell’Appennino piemontese.

Alle ore 11.00 e alle ore 14.00 saranno previsti specifici momenti di approfondimento dedicati alle attività dell’Ecomuseo e ai suoi progetti di salvaguardia del patrimonio culturale locale.

Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 18.00, le Giornate FAI si intrecceranno con uno degli appuntamenti più significativi promossi dal Parco: il Marcarolo Film Festival, manifestazione che dal 2008 propone documentari e produzioni audiovisive dedicate all’ambiente, alla biodiversità e alle culture locali.

Il programma prevede la proiezione dei cortometraggi Il grano ritrova la sua storia (4 minuti), Il gatto sar vaego (23 minuti), Angela racconta (16 minuti) e del documentario Une vie de Grand Rhinolophe (45 minuti).

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.


Durante lo svolgimento del Marcarolo Film Festival le visite a Palazzo Baldo saranno sospese.

Per qualunque info generale sulle Giornate FAI ecco un link:

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/

Un ringraziamento particolare a Elisabetta Grigorieff per aver segnalato l’evento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.