Sabato 3 ottobre, l’ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane, inaugura un fine settimana in cui la carta sarà protagonista.
Castelli, rocche e ville aderenti all’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) apriranno gratuitamente al pubblico oltre 100 archivi storici privati in occasione della V Giornata Nazionale “Carte in Dimora”. Sono dieci gli archivi del Piemonte che partecipano all’iniziativa, dei quali tre in provincia di Alessandria.
Patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e da ANCI, la manifestazione si propone come un viaggio nella memoria attraverso carte, documenti, corrispondenze e testimonianze, per riscoprire personaggi e vicende che hanno plasmato famiglie, territori, percorsi economici e, più in generale, la società italiana.
Un patrimonio fatto anche di aneddoti e curiosità che i proprietari delle dimore e gli archivisti illustreranno ai visitatori, accompagnandoli alla scoperta di storie spesso inedite e affascinanti.
“Carte in Dimora” rappresenta un’occasione unica per conoscere, attraverso la voce dei discendenti delle famiglie proprietarie e degli archivisti, fatti e vicende che nei secoli hanno caratterizzato la storia di borghi e vallate piemontesi. Un’opportunità rivolta non solo agli studiosi, ma anche a curiosi e appassionati, per scoprire da vicino le peculiarità di archivi diversi tra loro ma fondamentali per ricostruire episodi del nostro passato che hanno contribuito a tessere la storia, l’economia e l’imprenditoria del Piemonte e dell’Italia.
Tutte le visite sono GRATUITE (prenotazione in alcuni casi obbligatoria) con possibilità di attività supllementari a pagamento in alcune dimore.
La sezione Piemonte e Valle d’Aost partecipa a questa quarta edizione di Carte in dimora con dieci proprietà associate
- Nel Torinese saranno visitabili Il Castello di Pralormo, Casa Lajolo a Piossasco e Palazzo dei Conti di Bricherasio a Bricherasio, l’ Archivio Storico Olivetti a Ivrea (TO) e il Museo Archivio Reale Mutua a Torino
- Nel Biellese: saranno visitabili la Fondazione della Famiglia Piacenza a Pollone
- Nel Cuneese: sarà visitabile Tenuta Berroni a Racconigi
- Nell’Alessandrino: saranno visitabili il Castello di Borgo Adorno a Cantalupo Ligure, Tenuta La Marchesa a Novi Ligure e sempre a Novi ligure, l’Archivio della Società Storica del Novese
ALESSANDRIA
➢ Castello di Borgo Adorno (AL)
In occasione della V Giornata Nazionale “Carte in Dimora”saranno visitabili gratuitamente, guidati dai proprietari, le parti più importanti del castello e il percorso artistico di Clemen Parrocchetti.
Eretto su uno sperone roccioso, il castello domina l’intera val Borbera e nelle giornate limpide offre una vista unica sulla pianura padana fino all’arco alpino, dal Monviso alla catena del Bianco, del Cervino, del Rosa, fino alle Alpi lombarde.


I primi documenti su Borgo risalgono al 1176, quando il Barbarossa restituì ai Tortonesi molti dei loro castelli. Fino al XIII sec. tutta la val Borbera è dominata dai Malaspina, a cui succedono gli Spinola. Nel 1518 Tolomeo Spinola lascia eredi dei propri feudi, Borgo incluso, i fratelli Antoniotto e Gerolamo Adorno. La presenza degli Adorno, importante famiglia dogale genovese, continua fino alla soppressione del sistema feudale da parte di Napoleone nel 1797.
Il castello di Borgo era la sede amministrativa di numerosi piccoli feudi che a macchia di leopardo si estendevano fino alla valle Scrivia e godeva delle prerogative di feudo imperiale che garantiva una totale indipendenza e consentiva di amministrare anche la giustizia.
Durante la Resistenza 1943-‘45, fu sede di un ospedale da campo e di un presidio partigiano.
Il fascino del castello risiede nella sua posizione dominante su una valle incontaminata, priva di elementi strutturali o naturali che ne alterino la percezione; nell’integrità dell’impianto architettonico, coerente con le descrizioni del XVII secolo; nella presenza di arredi in larga parte originari; nonché nella collezione di arte contemporanea di Clemen Parrocchetti, discendente degli Adorno, che qui visse e operò a lungo.
Orario visite:10-13 e 14.30-17.30. Visite guidate della durata di circa un’ora lungo un percorso che si snoda su 4 piani. E’ presente un ascensore predisposto per carrozzine disabili. Cani ammessi.
Prenotazione non necessaria
Indirizzo: Borgo Adorno, 1 – 15060 Cantalupo Ligure AL
Informazioni: Cell 3401401945 info@archivioclemenparrocchetti.com. Il sito
https://www.archivioclemenparrocchetti.com contiene informazioni e immagini del castello di Borgo, della collezione e dell’artista Clemen Parrocchetti, Oltre a un piacevole filmato di Philippe Daverio.
➢ Società Storica del Novese – Novi Ligure (AL)
In occasione della V Giornata Nazionale ADSI “Carte in Dimora”, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo, la Biblioteca e la Sala Lettura della Società Storica del Novese.


Parte del Museo Storico sarà adibito all’esposizione di libri antichi (manoscritti a partire dal XVI secolo), mappe e cartine antiche riguardanti l’area del novese e dell’Oltregiogo.
Inoltre saranno esposti alcuni spartiti antichi tra cui alcuni originali manoscritti di Romualdo Marenco, musicista novese, compositore del famoso ballo Excelsior.La Società Storica , nata nel 1960 grazie a un gruppo di appassionati di Storia locale, dal 1983 è situata al piano terra di un nobile palazzo nel centro storico di Novi Ligure. Nel 2022 è stata inaugurata una sala lettura accessibile ai Soci e nel 2023 è stato inaugurato un museo storico che raccoglie molti reperti e informazioni sulla storia della Città di Novi e dei dintorni. Nel 2025 è stato realizzato “il Gioco di Novi” un gioco da tavolo: i giocatori devono raggiungere un obiettivo finale districandosi nelle antiche vie del centro storico tra palazzi e monumenti con la possibilità di conoscerne la storia. Il museo ogni anno in estate accoglie numerosi eventi culturali.
Orario e modalità di visita Dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Visite ogni ora, guidate dal personale addetto (ultimo tour ore 18) Ogni visita prevede un massimo di dieci persone.
Indirizzo: Via Antonio Gramsci, 73 – 15067 Novi Ligure AL
Informazioni e prenotazioni societastoricadelnovese@gmail.com o al numero whatsApp 3517054050
➢ Tenuta La Marchesa – Novi Ligure (AL)
In occasione della V Giornata Nazionale ADSI “Carte in Dimora” sarà possibile visitare la limonaia della Tenuta, dove saranno esposti documenti provenienti dall’archivio storico dell’azienda, preziose testimonianze che consentono di ripercorrere e ricostruire le affascinanti vicende della tenuta e delle famiglie che ne hanno segnato la storia.
Nello stesso ambiente sono conservati dei reperti molto importanti della civiltà contadina, quella civiltà che ha segnato per millenni la vita del 95% della popolazione.
L’accesso gratuito prevede anche la visita dei giardini, dell’unico forno comune del pane esistente nella zona, della cappella ancora consacrata. e della cantina dove è prevista con degustazione dei prodotti della Tenuta, tutti acquistabili sul posto
La villa della Marchesa, visitabile a pagamento (€ 20 a persona) è un rarissimo esempio di una dimora che ha conservato intatti i 76 ettari di proprietà che la circondavano nel XVIII secolo. All’interno, è una vera casa museo ancora abitualmente vissuta che preserva gli arredi del XVIII/ XIX secolo con quadri, porcellane, tappeti, mobili.
Orario e modalità della visita: : 10,00-18,00. Durata delle visite 1 ora, gestite all’arrivo delle persone.
Percorsi adatti a portatori di disabilità. Cani ammessi.
Prenotazione: gradita, ai recapiti info@tenutalamarchesa.it e 335-7618507 o 335-6038466. validi anche per le informazioni
Possibilità di ordinare un tagliere in cantina o pranzare presso l’agriturismo previa prenotazione ai numeri 0143-314028 o 335-7618507.
Indirizzo: Via Gavi, 8715067 Novi Ligure AL; www.tenutalamarchesa.it










