Il Gruppo Fai Sette Castelli dal Tobbio all’Orba, facente parte della Delegazione FAI di Novi Ligure, in collaborazione con L’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese sta organizzando per domenica 28 settembre una giornata alla scoperta della Pineta di Mornese.


Una piacevole scoperta per chi non si sia mai spinto oltre il borgo di Mornese è la passeggiata all’interno della Pineta. Lungo la dorsale che diparte appena fuori il paese e si protende verso quello di Casaleggio Boiro il bosco di pini costituisce di per sé un’attrattiva meravigliosa, nel vero senso della parola, di questo territorio.
La pineta, infatti, nata per piantumazione e sconvolta da un devastante incendio nel 2010, sempre più velocemente si va rigenerando e sviluppando con la nascita di piante spontanee e pioniere come il sorbo montano, l’orniello, le querce e i carpini.


Si sviluppa lungo i crinali del Bricco Grosso, sul confine fra la Zona Speciale di Conservazione e il Parco delle Capanne di Marcarolo, costituendo un balcone da cui lo sguardo può vagare lungo i fianchi selvaggi dei monti da un lato e i colli e la pianura padana dall’altro.
Il percorso proposto dagli organizzatori sale dolcemente in più riprese, alternando quindi brevi salite a zone pianeggianti fino alla Grande Amaca. L’opera è stata realizzata dal Comune di Mornese e consente una prima sosta per ammirare il paesaggio e la natura circostante.
In compagnia dei volontari FAI e del personale dell’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese-Ecomuseo di Cascina Moglioni si proseguirà quindi fino alla Grande Panchina (circuito delle Big Bench), proprio in cima al Bricco Grosso.


La vista è completamente aperta a 360 gradi, colli, castelli, borghi, boschi e monti si stagliano chiaramente tutt’intorno. Da qui in avanti il percorso è piacevolmente in pendio; si scende fino al belvedere che si protende sull’antico abitato di Casaleggio Boiro con il suo castello fortificato (struttura non aperta al pubblico).
Dopo una breve sosta per mangiare qualche cosa e conoscere la storia del Castello è prevista la discesa direttamente sotto le sue mura. E qui si troverà un Cicerone d’eccezione che guiderà alla scoperta del Borgo medievale e della Chiesetta di San Leone.


Dopo la visita il ritorno alla piazzetta San Carlo lungo un sentiero in costa. Quindi, immersi nel bosco, all’ombra dei pini, sulle tracce della fauna selvatica, nelprofumo delle essenze resinose.
Specifiche del Percorso: Turistico ad anello, caratterizzato da alcune salite su strada sterrata e sentiero
Difficoltà: facile/media
Dislivello positivo/negativo: 100 m (50 in salita/50 in discesa)
Lunghezza: circa 6 km
Durata prevista: 6 ore incluse le soste
Andatura: lenta
Tappe (Gli orari intermedi sono da intendersi come indicativi)
- 10.00 Ritrovo presso Piazzetta San Carlo (in fondo a Via S. Carlo Borromeo)
- 10.15 partenza, Grande Amaca, Big Bench
- 12.00 arrivo Belvedere, sosta pranzo
- 13.00 discesa al borgo del Castello di Casaleggio e visita alla chiesetta di S. Leone
- 14.30 partenza per il rientro in piazzetta San Carlo
Quota di partecipazione: Contributo a offerta libera per le attività istituzionali del FAI
Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria al link: https://bit.ly/28_09_Mornese
Abbigliamento: a strati, scarpe con suola conformata, zainetto, pranzo al sacco e borraccia personale piena (possibilità di rifornirsi d’acqua in loco)
Cani: La partecipazione con il cane deve essere previamente concordata contattando alla mail: settecastelli@gruppofai.fondoambiente.it . Diversamente NON SARANNO ACCETTATI
NB: IN CASO DI MALTEMPO E/O DI IMPRATICABILITA’ DEL TERRENO L’EVENTO SARA’ ANNULLATO







