Qual è l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla società contemporanea? Come può la morale cristiana orientarsi di fronte a una tecnologia che sembra imitare la mente umana? A queste e altre cruciali domande cercherà di rispondere l’incontro pubblico dal titolo “Umanità magnifica e ferita”, in programma giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 21:00 a Novi Ligure (AL).


L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e a chiunque desideri approfondire l’argomento, è promossa e offerta dalla Confraternita di S. Maria Maddalena e del SS. Crocifisso. Al centro della riflessione ci sarà la recente enciclica “Magnifica Humanitas”, il documento con cui Papa Leone XIV ha voluto tracciare le linee guida della Chiesa di fronte alla rivoluzione digitale.
Il relatore: don Fabrizio Casazza
A guidare il pubblico nell’analisi del testo pontificio sarà don Fabrizio Casazza, teologo di spicco del territorio, nominato da poche settimane Vicario Generale della Diocesi di Alessandria. Docente di lungo corso presso la sezione torinese della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale – dove insegna sia nel ciclo istituzionale sia in quello di Specializzazione in Teologia Morale e Sociale –, don Casazza è autore di numerose pubblicazioni dedicate alle Sacre Scritture e al rapporto tra il Magistero della Chiesa e la contemporaneità. La sua profonda competenza in materia lo rende la figura ideale per decodificare le sfide etiche lanciate dai nuovi modelli di calcolo.
Una nuova “Rerum Novarum” per il XXI secolo
Il parallelismo storico proposto dall’incontro è potente: la “Magnifica Humanitas” si candida a essere per il XXI secolo ciò che la “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII fu nel 1891.
- Ieri come oggi: Se alla fine dell’Ottocento la Chiesa dovette misurarsi con lo stravolgimento della Rivoluzione Industriale, della meccanizzazione e delle nuove dinamiche del lavoro, oggi la sfida si sposta sul piano cognitivo ed etico.
- L’impatto sul futuro: Lo sviluppo di sistemi informatici sempre più performanti non sta modificando soltanto l’economia e il mondo delle professioni, ma tocca da vicino i concetti stessi di coscienza e morale. Il rischio concreto – su cui l’incontro accenderà i riflettori – è quello di una progressiva e massiccia riduzione dell’apporto e del valore della persona umana all’interno della società.
La serata si preannuncia come un’importante occasione culturale e spirituale per fare chiarezza, superando i luoghi comuni, su uno dei temi che segnerà in modo irreversibile il nostro futuro prossimo.









