Domenica 21 giugno 2026, dalle 16:00 alle 17:30, al Parco Idillio di Volpedo (via Lobetti Bodoni), verrà inaugurato il nuovo percorso attrezzato e inclusivo dedicato alle tappe del Cammino di San Michele. L’iniziativa rappresenta un importante intervento di valorizzazione culturale e ambientale, pensato per garantire accessibilità universale e fruizione da parte di persone con diverse abilità.

Saranno presenti rappresentanti della Provincia di Alessandria, insieme ai progettisti che hanno curato la realizzazione del percorso.

Il nuovo tracciato propone un’esperienza immersiva e multisensoriale grazie a:

  • Otto pannelli informativi che illustrano le tappe del Cammino di San Michele, leggibili anche da ipovedenti e dotati di testi in braille.
  • Quindici specie arboree riconoscibili anche al tatto, con indicazione del nome comune e della denominazione scientifica.
  • Percorribilità garantita per persone con disabilità motorie, grazie alla disponibilità di carrozzine specifiche presso il vicino Volpedo Hostel.
  • Dimostrazione con biciclette elettriche aperta al pubblico.
  • Visita alla pieve romanica, uno dei gioielli storico-artistici del territorio.

Un video in lingua italiana dei segni (LIS) illustra il Cammino per gli escursionisti sordi.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere il patrimonio naturale e culturale di Volpedo accessibile a tutti, promuovendo inclusione, sostenibilità e conoscenza del territorio. Il percorso attrezzato rappresenta un nuovo tassello nella valorizzazione del Cammino di San Michele, itinerario storico-spirituale che attraversa luoghi di grande interesse paesaggistico.


Il Cammino di San Michele

Il Cammino di San Michele, o Via Micaelica, è un lungo percorso culturale e di pellegrinaggio che attraversa l’Europa in diagonale, lungo quello che secondo la tradizione sarebbe il segno lasciato dalla spada dell’arcangelo Michele. Dall’Irlanda e dall’Inghilterra, la linea attraversa la Francia e l’Italia per giungere a Gerusalemme, toccando numerosi luoghi legati al culto del santo quali Skellig Michael e Mont Saint-Michel.

In Italia il percorso a cui aderisce la nostra Provincia entra dal Moncenisio, tocca la Sacra di San Michele, Torino, la basilica di Superga e il santuario di Crea, prosegue per Alessandria, Tortona, Bobbio, Pontremoli, Lucca e Roma fino a Monte Sant’Angelo nel Gargano. Diversi tratti sono già segnalati e descritti:

Fra San Salvatore e Tortona, il percorso allestito dalla Provincia di Alessandria tocca Castelletto Monferrato e Giardinetto ed entra ad Alessandria dal quartiere di San Michele, la Cittadella e il ponte Meier. Il ponte sul Bòrmida e il borgo di Marengo, teatro della celebre battaglia napoleonica, sono attualmente raggiungibili in bus per evitare il forte traffico. Si prosegue per Spinetta, Cascinagrossa, via Molinara, frazione Fittavolini, la Via Emilia Scauri e l’abbazia di Rivalta Scrivia, da cui si raggiunge Tortona con il sentiero CAI “Andrea Bricchi”.

Da Tortona il percorso segue il sentiero CAI 101 che tocca Viguzzolo, Volpeglino e Monleale arrivando così a Volpedo, dove al Parco Idillio si trova un percorso dedicato al Cammino con attrezzature speciali per disabili. Gli escursionisti possono sostare al Volpedo Hostel o alla guesthouse la Corte Nascosta.

Il percorso prosegue da Volpedo per Zebedassi, Momperone e Serra del Monte lungo il sentiero CAI 102, quindi Ca’ del Monte, Castagnola (CAI 103), Fabbrica, Pareto, Selvapiana (CAI 104), un tratto del sentiero CAI 105, Casanova Staffora, passo della Scaparina (sentiero 006), Santa Maria (innesto nella tappa 3 della Via degli Abati) e Bobbio. Consigliamo di suddividerlo nelle tappe seguenti: 1: Tortona-Volpedo; 2: Volpedo-Ca’ del Monte; 3: Ca’ del Monte-Selvapiana; 4: Selvapiana-Casanova; 5: Casanova-passo della Scaparina; 6: passo della Scaparina-Bobbio.

In questi tratti si può pernottare fra l’altro nelle seguenti strutture, elencate nell’ordine del percorso:

Nel territorio toccato dal percorso il culto di san Michele è antichissimo. I Longobardi, popolo guerriero, si riconoscevano nell’angelo la cui spada sconfigge il demonio Lucifero. Nel 615 d.C. san Colombano, il fondatore dell’abbazia di Bobbio, eresse a san Michele un eremo nell’attuale comune di Coli: nella chiesa del paese si conserva una Crux Michaelica in pietra scolpita. A Casanova Sinistra (già Baraggiola?) una chiesa a lui intitolata fu edificata già nel 484, rifatta nel IX secolo ed eretta a parrocchia nell’XI; nella parrocchiale attuale del 1939 un affresco e una statua in gesso del santo vi sostituiscono l’antica statua in legno citata in una visita pastorale. Gli affreschi quattrocenteschi nell’abside della pieve di Volpedo, da cui è tratto il logo del Cammino, rappresentano l’arcangelo alla destra di Cristo. Nelle vicinanze del percorso, sulla strada fra Montemarzino e la Barca, si trova una cappella dedicata al santo.

Il Comune di Volpedo, per volontà del sindaco Giancarlo Caldone confermata dal successore Elisa Giardini, è impegnato dal 2019 nell’allestimento e nella promozione del Cammino. Il protocollo d’intesa per lo sviluppo del Cammino, firmato dalla Provincia di Alessandria con enti locali e associazioni del territorio, prevede rappresentanti per i comuni di Tortonese e val Curone interessati dal percorso: Tortona (Enrico Taverna), Viguzzolo (Elena Tranquilli), Castellar Guidobono (Mariangela Battegazzore), Volpeglino (Giuseppe Brivio), Monleale, Volpedo (Claudio Gnoli, referente di zona), Montemarzino (Marco Ravazzano), Pozzol Groppo (Matteo Franchini), Momperone (Paola Zelaschi), Brignano Frascata (Alessandro Davico), Gremiasco (Valeria Bernini), Fabbrica Curone (Carlo Marone).

Le informazioni testuali sono tratte dal sito internet del Comune di Volpedo

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