Dalle “terre ballerine” di Montalto Dora alle Rocche del Tanaro, dai fossili del Pliocene in Valle Botto nell’Astigiano fino alla caldera del supervulcano della Valsesia, il Piemonte si conferma un territorio di straordinaria ricchezza geologica. Ora questo patrimonio è accessibile a tutti grazie al nuovo Portale dei Geositi, realizzato da Regione Piemonte, Arpa Piemonte e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino.


Il portale raccoglie e presenta in modo interattivo le mappe e le schede informative del Catasto regionale dei 53 geositi finora censiti. Si tratta di un progetto in evoluzione, destinato ad ampliarsi con nuove segnalazioni provenienti da enti e comunità locali.
Cosa sono i geositi
I geositi sono luoghi di particolare interesse geologico che raccontano la storia della Terra e del territorio in cui si trovano. Possono essere affioramenti rocciosi, siti fossiliferi, giacimenti minerari o forme del paesaggio modellate dai processi naturali. Per rarità, valore scientifico, bellezza paesaggistica e valenza didattica, rappresentano veri e propri “monumenti geologici” da tutelare e valorizzare. Attraverso il Geoportale, è possibile consultare l’elenco completo dei geositi e accedere alle schede descrittive, che illustrano caratteristiche, criteri di riconoscimento e informazioni scientifiche utili alla comprensione del contesto geologico.
Il Piemonte si conferma così un laboratorio naturale dove la geodiversità diventa strumento di conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio. Un invito a esplorare — anche virtualmente — le profondità della sua storia geologica.








