Il 7 aprile ricorre l’anniversario dell’eccidio della Benedicta, una delle pagine più tragiche della Resistenza italiana, avvenuta tra il 6 e l’11 aprile 1944 sull’Appennino ligure-piemontese.


Per l’82° anniversario (2026), sono previsti diversi momenti di commemorazione e approfondimento:
Eventi in programma per il 2026:
- Domenica 12 aprile 2026:
- Bosio (AL) / Località Benedicta: Si terrà la commemorazione ufficiale presso i ruderi della Benedicta (frazione Capanne di Marcarolo). Il programma prevede solitamente il raduno dei partecipanti, l’omaggio ai caduti e la celebrazione della Santa Messa (ore 9:00 – 12:00).
- Eventi correlati già svolti o in corso:
- Le celebrazioni sono iniziate il 2 aprile ad Alessandria con la “Serata Benedicta”, dedicata alla figura di Don Andrea Gallo e allo spettacolo teatrale “Resistenza. Urlo di un sogno di libertà”.
Cenni storici sull’eccidio:
L’eccidio ebbe luogo durante la Settimana Santa del 1944, quando le forze nazifasciste circondarono l’area per distruggere le formazioni partigiane della zona.
- Vittime: Furono uccisi 147 partigiani (72 in combattimento e 75 fucilati sommariamente presso l’abbazia).
- Deportazioni: Circa 350 partigiani furono catturati e deportati nei campi di sterminio tedeschi; molti di loro non fecero mai ritorno.
- Distruzione: L’antica abbazia della Benedicta, che fungeva da comando partigiano, venne fatta saltare in aria dai nazisti.
Oggi il sito della Benedicta è un Sacrario e un centro di documentazione gestito dall’Associazione Memoria della Benedicta, simbolo del sacrificio per la libertà e la democrazia.









