Della “Via dei Calanchi e dei Vigneti” qui ne parlammo all’epoca della sua inaugurazione il 21 ottobre 2023. Prendo spunto da www.alexala.it e riporto il descrittivo dell’itinerario:
La Via dei Calanchi e dei Vigneti è un itinerario che si sviluppa intorno al paese di Costa Vescovato, andando alla scoperta di questo splendido territorio, dove l'ambiente naturale e i terreni coltivati da secoli si fondono in armonia. Giunto di fronte al palazzo comunale prendi a sinistra sulla provinciale in leggera discesa seguendo i segnavia di itinerario VCV e, dopo un breve tratto, gira a destra sul sentiero che scende repentinamente nel bosco, fino ad arrivare sul fondovalle, dove devi superare il piccolo guado sul Rio Ossona. Poco dopo costeggia un vigneto e inizia a risalire il versante tra gli alberi, fino ad arrivare sul crinale, dal quale puoi osservare delle belle vedute panoramiche sui sottostanti calanchi, le tipiche formazioni geologiche che caratterizzano la fascia appenninica; supera il Monte Lisone e arriva su una stradina sterrata, dove devi girare a destra, continuando ad ammirare il territorio circostante. Arrivato alla frazione Sarizzola puoi fare una sosta e rifornirti d’acqua nell’area coperta vicino alla chiesa, poi prosegui, attraversando il centro abitato; giunto quasi alle ultime abitazioni della via, prendi la stradina a destra che scende nel verde e supera un altro guado sul Rio Ossona, entrando nel bosco. Risali per un lungo tratto il sentiero che si inerpica nel bosco con diversi tornanti, fino a giungere sulla costa denominata Val Grande, dalla quale si scorgono belle vedute panoramiche; scendi poi di quota fino a sbucare su un’ampia carrozzabile, dove devi prendere a destra. Poco prima di arrivare al cimitero devi lasciare la carrozzabile e girare a sinistra sulla stradina sterrata che costeggia il bosco e risale poi sull’asfalto, dove prendi a destra; giunto nei pressi di un’area di sosta devi girare stretto a sinistra, allontanandoti dal paese e prendendo la carrozzabile sterrata che piega sulla destra. Arriva all’azienda agricola Valli Unite, una cooperativa dedita all’agricoltura e all’allevamento e che ospita anche un agriturismo, dove si può trovare ristoro; prosegui il cammino sulla strada asfaltata e piega sulla destra, attraversando la frazione di Montale Celli, contraddistinta da una bella chiesa e da diverse aziende agricole che producono vini rinomati. Segui la strada asfaltata ed in breve ritorni alla piazza di Costa Vescovato, da dove eri partito.
Ora vorrei dire qui su Storie di Territori che il mio percorso è iniziato da Sarizzola (che è frazione di Costa Vescovato), dalla piazza antistante la chiesa, per dirigermi poi verso il Monte Lisone, di cui non ho trovato particolari notizie.


Uscito dal piccolo nucleo abitato e diretto verso la zona con i vigneti ho trovato un primo colpo d’occhio con Costa Vescovato sullo sfondo


C’è tanta natura tutt’intorno, basta essere un minimo sensibili e scorgere financo i più piccoli dettagli. Qui propongo un’ape su un fiore


Dopo aver percorso poche centinaia di metri ecco dinazi a me i calanchi, davvero affascinanti


I calanchi
I calanchi a Costa Vescovato, situati nei Colli Tortonesi in Piemonte, sono spettacolari formazioni geomorfologiche nate dall'erosione del terreno argilloso da parte degli agenti atmosferici. Si presentano come versanti scoscesi, profondamente solcati, caratterizzati da creste affilate e dorsali spoglie, creando un paesaggio suggestivo e quasi lunare. A Costa Vescovato, questi calanchi si intrecciano con l'attività agricola, in particolare i vigneti. Fanno parte di un paesaggio delicato che caratterizza una parte del Monferrato, evidenziando il contrasto tra l'argilla chiara e la vegetazione circostante. Costa Vescovato è famosa per un percorso escursionistico specifico, denominato "La Via dei Calanchi e dei Vigneti", che permette di esplorare queste formazioni geologiche passeggiando tra i vigneti dei Colli Tortonesi.
Mi volto all’indietro e vedo là in fondo il gruppo di case di Sarizzola


Andando oltre trovo un primo segnavia che porta il numero 118a


Proseguendo nel mio cammino, mi affascina la bellezza di ciò che mi circonda. La bellezza della natura


Più oltre, si apre una nuova visuale e trovo davanti a me Montale Celli, frazione di Costa Vescovato


Ecco un nuovo segnavia, è del CAI stavolta


Un’altra cartolina, una foto da scattare avente come soggetto il paese di Costa Vescovato


Sul monte Lisone trovo l’indicazione della Via dei Calanchi e dei Vigneti e due panchine posizionate per soffermarsi ad ammirare i panorami davvero mozzafiato




Da qui discendo e faccio rientro al mio punto di partenza che era la piazza antistante la chiesa di Sarizzola. Invito il lettore che volesse approfondire a navigare sul sito www.piemonteoutdoor.it
Questo itinerario, comunque lo si percorra, sia a piedi che con le due ruote, valorizza sicuramente il Territorio, magari non al pari di luoghi più rinomati, ma è sicuramente un valore aggiunto.
Detto ciò, il consiglio è di provare a percorrerlo, che siate professionisti o dilettanti della passeggiata.








