A Rocchetta Ligure, nel seicentesco Palazzo Spinola, il Museo d’Arte Sacra delle Valli Borbera e Spinti custodisce opere come il Trittico di Agneto e la Madonna del Rosario di Borgo Adorno.
Il Museo d’Arte Sacra delle Valli Borbera e Spinti è stato inaugurato da Mons. Martino Canessa nel 2009; ospitato nel palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, dimora signorile voluta da Napoleone IV Spinola attorno alla metà del XVII secolo, si trova al piano nobile in due delle quattro sale che si affacciano sul salone centrale.
La Valle Borbèra, così denominata dal torrente omonimo che la percorre per tutta la sua estensione, ha un territorio costellato a partire dal Medioevo da chiese e oratori, testimonianza della fede e della devozione dei suoi abitanti attraverso i secoli.
La mancanza di tutela di alcune aree, prive di parroco residente in loco, ha reso necessario progettare l’apertura di una collezione permanente nella Valle. Si decise così di trasportare in Museo gli oggetti non più usati nella liturgia per tutelarli e renderli fruibili. Le opere esposte, che rimangono di proprietà delle parrocchie di provenienza, sono depositate temporaneamente nei locali adibiti a Museo d’Arte Sacra di Palazzo Spinola in virtù di una convenzione sottoscritta dalla Diocesi di Tortona, dal Comune di Rocchetta e dalla Comunità Valli Borbèra e Spinti.
Le opere sono per lo più inedite, in quanto si è provveduto ad esporre oggetti che i fedeli riconoscono o di cui, al contrario, hanno dimenticato la destinazione d’uso, dipinti e sculture non sempre di grande valore, ma significativi perché volani per la rivisitazione di una storia da riscoprire e di cui riappropriarsi.
L’opera d’arte in museo, pur decontestualizzata dal proprio ambiente di conservazione originario, rimane legata da un filo rosso agli altri oggetti esposti e mentalmente, fuori dal museo, alle parrocchie di appartenenza tramite i pannelli didattici che si trovano lungo il percorso.
Da quest’anno è possibile trovare anche due capolavori provenienti dall’Abbazia di Vendersi.
Grazie al contributo dell’Unione Montana Terre ALTE e ai volontari che sostengono da sempre il Museo d’Arte Sacra, il Museo sarà aperto, con possibilità di visite guidate gratuite, in queste date:
16 e 26 agosto – 20 e 27 settembre con i seguenti orari: 10-12 e 15-19


Inoltre, nei locali del mezzanino inferiore, un tempo utilizzati a scopo difensivo e come dimora della servitù, si trova il Museo della Resistenza e della vita sociale della Val Borbera….per entrare nella storia delle Valli!
Per informazioni e per prenotazioni gruppi (superiori alle 10 persone) contattare il numero 333 8045547. Negli orari di apertura, per gruppi più piccoli, non è richiesta la prenotazione.
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