Durante il prossimo fine settimana, grazie all’iniziativa dello storico Andrea Scotto e alla disponibilità della Confraternita di S. Maria Maddalena e del SS. Crocifisso, ci saranno due occasioni per approfondire la conoscenza di un edificio sacro, la Basilica della Maddalena a Novi Ligure, Oratorio proprio di questa Confraternita, che costituisce uno dei migliori esempi di arte rinascimentale dell’intero Piemonte.


La prima data, venerdì 19 Aprile, alle ore 18, appuntamento nella Basilica della Maddalena per una visita, terminata la quale, dalle ore 19, ci sarà la possibilità, per chi lo vorrà, presso il Bar Marenco, a poca distanza dalla Basilica, di associare un “aperitivo storico” durante il quale i partecipanti potranno ascoltare il racconto della vicenda artistica dei “Fiamminghi di casa nostra”: artisti quali Daniel Hucquelier (autore del Calvario della Maddalena), Lamberto Enaten (probabilmente il suo miglior collaboratore) e Stefano Vil che, provenendo dai domini asburgici del Sacro Romano Impero, passarono dalla condizione di militari al servizio degli Asburgo (sovrani della Spagna, controllavano lo Stato di Milano, di manzoniana memoria, di cui facevano parte Alessandria, Tortona e Pozzolo Formigaro) a quella di artisti apprezzati in tutto il nostro territorio.

Per informazioni su questa parte post-visita ed eventuali prenotazioni è possibile contattare il numero 3467911055 entro le ore 12 di venerdì 19.

La seconda opportunità è in programma sabato 20 aprile, dalle 15 alle 17, dalle studentesse e dagli studenti del Corso Turistico dell’Istituto “Ciampini – Boccardo” di Novi Ligure che, con accesso libero e gratuito, proporranno al visitatore interessato il racconto di storia e bellezza custodite da secoli in questa chiesa, cominciando dal Calvario ligneo, passando al gruppo scultoreo raffigurante la Deposizione nel Sepolcro e concludendo con l’illustrazione del plastico ligneo che raffigura la Città di Novi Ligure come si presentava nell’anno 1750: un borgo medievale, sormontato da un antico castello e da un’alta torre, all’interno del quale sono cresciuti, come pasta levitata che quasi oltrepassa i bordi del recipiente in cui è stata inizialmente posta, chiese e palazzi barocchi.


Quest’attività è realizzata nell’ambito della collaborazione, ormai pluriennale, tra Corso Turistico dell’Istituto “Ciampini – Boccardo” e l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona che quest’anno assume un significato particolare dato che uno dei soldati del gruppo scultoreo del Calvario è stato prestato per la mostra “Alessandria Preziosa” (allestita a Palazzo Monferrato dal 21 marzo al 6 ottobre): un motivo in più, per studentesse e studenti, di raccontare questo scrigno di capolavori, e un’occasione interessante per il visitatore.

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