In prossimità dell’anniversario della proclamazione ufficiale dell’Unità d’Italia (votata dal Parlamento il 13 marzo 1861, e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il successivo 17 marzo), sabato 21 marzo alle ore 18, si terrà a Francavilla Bisio presso il teatro della Socità di Mutuo Soccorsao “La Fratellanza” una conversazione di argomento storico e taglio divulgativo tra Andrea Scotto e Michele Fossati che, in questa occasione, avrà per protagonista Vittorio Emanuele II, ultimo Re di Sardegna e primo Re d’Italia.


Questa iniziativa, organizzata dal gruppo novese “FormaCivicaNovi”, trattasi di una scelta dal valore simbolico, perché l’esistenza di realtà come questa fu uno dei frutti dello Statuto Albertino che, caso unico in Italia dopo il fallimento dei moti del 1848 e la vittoria austriaca nella Prima Guerra di Indipendenza (1848 – 1849), il giovane re Vittorio Emanuele II mantenne in vigore.
La Storia
L’anniversario della proclamazione ufficiale dell’Unità d’Italia si celebra il 17 marzo, data che nel 1861 sancì la nascita del Regno d’Italia con il primo Parlamento riunito a Torino. Istituita formalmente come “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” nel 2012, la ricorrenza celebra l’unità e l’identità italiana.
Ecco i dettagli salienti sulla ricorrenza:
- Data Storica: Il 17 marzo 1861, Vittorio Emanuele II fu proclamato Re d’Italia.
- Nome della ricorrenza: Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera.
- Istituzione: La legge n. 222 del 23 novembre 2012 ha reso il 17 marzo una giornata celebrativa nazionale, pur non essendo un giorno festivo lavorativo.
- Significato: Commemora il lungo processo del Risorgimento e la nascita dello Stato italiano, promuovendo i valori legati alla bandiera, all’inno e alla Costituzione.
- Celebrazioni: Ogni anno si tengono cerimonie ufficiali, con particolare rilievo a Torino (città prima capitale) e cerimonie al Quirinale.
Il 17 marzo 2026 segna il 165° anniversario dell’Unità d’Italia.









