Dall’8 al 22 marzo 2026, la nostra comunità diocesana di Tortona vivrà un tempo speciale di grazia, ascolto e comunione. Oggi, domenica 8 marzo 2026 alle ore 10:30, per dare l’inizio ufficiale della Visita per il Vicariato tortonese, presso la Cattedrale di Tortona si è tenuta una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Guido Marini.
Trascorsi quattro anni dal suo ingresso in Diocesi, Mons. Guido Marini dà inizio alla sua prima Visita Pastorale. Il cammino partirà proprio dal Vicariato di Tortona, segnando una tappa fondamentale per il rinnovamento della Chiesa locale.
A differenza delle visite precedenti, questa occasione si caratterizza per una visione d’insieme: l’incontro non riguarderà solo le singole parrocchie, ma l’intero tessuto delle Comunità Pastorali. Come indicato nel Decreto di Indizione, l’obiettivo non è ispettivo, ma squisitamente pastorale: “La Visita avrà un’impostazione un po’ diversa rispetto alle Visite precedenti. Sarà, infatti, non una Visita alle singole parrocchie, ma una Visita ai vicariati e alle comunità pastorali. L’intento è quello di dare una spinta ulteriore e davvero significativa al cammino intrapreso, entrando ancora più direttamente nel merito delle problematiche tutt’ora non risolte, da superare insieme” (Lettera alla Diocesi per l’inizio dell’anno pastorale 2025-2026, n. 4).
Nei documenti preparatori si sottolineano alcuni punti cardine che guideranno gli incontri:
- Liturgia di “qualità” e non di comodità: Una revisione delle celebrazioni per privilegiare la bellezza dell’incontro sulla frammentazione degli orari. Meglio poche messe, ma curate e partecipate, superando la logica del campanile per riscoprire la gioia di una comunità unita che celebra il Risorto.
- Meno strutture, più Comunità: Una riflessione coraggiosa sulla semplificazione delle realtà parrocchiali per liberare energie da dedicare all’annuncio del Vangelo e alla carità.
- Corresponsabilità dei Laici: Il ruolo fondamentale dei fedeli laici nel collaborare alla gestione e alla vita spirituale della Chiesa.


Nelle due settimane successive, il Vescovo incontrerà i sacerdoti, i Consigli Pastorali, i giovani e le diverse realtà associative del territorio secondo il calendario dettagliato sotto riportato.








