A Serravalle Scrivia, si inizia venerdì 16, festeggiando il compleanno di Jane Austen, si prosegue sabato 17, esplorando il Natale nella musica Rock e culminando alla sera con il Tradizionale Concerto di Natale” del Corpo Musicale Pippo Bagnasco. Domenica 18 sarà tutta dedicata ai bambini con il bellissimo evento “Il Pazzo Show di Natale”. Lo scorso 8 dicembre Serravalle ha “acceso le feste” in grande stile con un evento in piazza che è stato vera magia: le note e i testi interpretati dal trio “Stream of – in a Conscious Wave”, insieme agli stand della Pro Loco, degli Alpini e della Croce Rossa, con l’offerta di panettone e bevande calde, hanno saputo creare in città un’atmosfera unica, aprendo magnificamente la curatissima rassegna natalizia che accompagnerà per tutto il mese di dicembre.

Il prossimo weekend sarà ricchissimo di eventi da non perdere:

  • Venerdì 16 dicembre, alle 17.00, in Biblioteca con l’elegante e suggestivo “Buon Compleanno zia Jane. 200 anni di amore, dolci e ironia”. Un pomeriggio natalizio con l’autrice di “Orgoglio e Pregiudizio” a cura della giornalista e scrittrice Patrizia Ferrando. A seguire una aristocratica sosta zuccherata con assaggi d’altri tempi. Il 16 dicembre del 1775 nasceva Jane Austen: sono quasi 250 anni, eppure l’autrice, oltre ad essere un pilastro della letteratura inglese e mondiale, un continuo riferimento per la felice commistione di sguardo attento su sentimenti e convenzioni, ironia, sensibilità e non banale leggerezza che vivono nelle sue pagine, e una pietra miliare per la scelta al femminile di scrivere in modo professionale e totalizzante, è anche fenomeno di costume e punto di partenza per esperienze assolutamente attuali. Il festeggiamento in suo onore della Biblioteca di Serravalle Scrivia unirà almeno tre aspetti del molteplice fenomeno culturale che ruota attorno alla Austen: l’amore per i suoi romanzi, la curiosità per usi e costumi del suo tempo, la narrativa scritta oggi ma ambientata in epoca regency, considerata un vero sottogenere del romance. Per il primo punto si partirà dal fascino, tra romanticismo e divertimento, che le sue storie sprigionano tuttora verso lettori di ogni tipo, e il singolare sviluppo di seguiti, trasposizioni e veri e propri comportamenti da fan da essi derivati. Non si tratta di un modo di dire: basta una rapida ricerca per capire quanto, in termini editoriali, di eventi, gadget, turismo, viene sviluppato da coloro i quali hanno eletto Jane Austen a loro eroina e fonte di ispirazione. Si chiamano Janeites. Il termine è stato usato per la prima volta da George Saintsbury nella prefazione a Orgoglio e Pregiudizio del 1894. Ma anche Kipling lo utilizza, nel racconto intitolato proprio “The Janeites”, in italiano “I seguaci di Jane”, che inizia così: “Jane riposa a Winchester – sia benedetta la sua ombra! Lode al Signore per averla creata, e a lei per tutto ciò che ha creato! E finché le pietre di Winchester, o Milsom Street esisteranno, Gloria, amore e onore a Jane d’Inghilterra!”. Furono, infatti, due uomini sono i primi a celebrare Jane usando questa parola, al contrario di chi crede che la scrittrice inglese sia roba da donne. Ammirazione e stile di vita, un legame giocoso e vagamente iniziatico, un affetto analogo a quello che si prova per un’amica, ecco cosa significa essere Janeite. Passando poi per dolci, tazze fumanti e abiti per balli natalizi, prima di tagliare la torta, ci sarà spazio per gli amori regency di oggi. Non si presenterà un singolo libro, ma una serie di romanzi in uscita in queste settimane, autonomi ma tutti fra loro collegati. Con due delle autrici del gruppo che ha dato vita a “La Confraternita dei Leoni”, questo il titolo della serie ispirato ad un’amicizia cementata ai tempi di Waterloo, Linda Bertasi e Barbara Riboni, la conversazione verterà sul raccontare coppie e amori, ma anche sul particolare interesse che il gruppo ha deciso di dedicare ai modi di vivere di una società che è quella che Jane Austen attraversò come donna e come scrittrice.
  • Sabato 17, alle 17.00, in biblioteca, “Rockin’ Christmas. Raccontare il Natale da che musica è rock”, parole&musica con Roberto Paravagna. Il musicista, scrittore ed esperto di storia della musica Roberto Paravagna, con chitarra e voce, attraverso una semplice conversazione tra amici presenti in sala, interpreterà alcune storie di Natale in musica, un po’ come raccontare questo momento in una chiave che sta a metà strada tra cantautori e rock. La domanda alla base dell’incontro è la seguente: “Esistono delle canzoni che riescano a raccontare, anche attraverso testi diversi dal solito, l’atmosfera che ci riguarda un po’ tutti da vicino?”. Risposta: “Si!”. L’incontro sarà un’occasione per ascoltare alcuni brani della tradizione pop, rock e cantautorale riletti in chiave diversa, con alcuni nomi importanti della musica internazionale proposti in una chiave più semplice, cioè più familiare, con la sola chitarra e voce da Roberto Paravagna che – per chi non lo sa – già porta da tempo in giro con successo un tributo alla musica di De Andre’. Infatti, quest’ultimo sarà uno dei tanti personaggi presenti nella scaletta del pomeriggio, cantanti noti per aver scritto in tanti anni molti brani che puntualmente ritornano alla ribalta in queste feste. E se qualche testo in inglese potrebbe risultare difficile da capire, niente paura: Roberto, tra una canzone e l’altra, ne racconterà il significato, così nessuno (come si dice….) rimar-rà indietro! Qualche nome ? Oltre a De Andrè, i Pooh, Leonard Cohen, i Pogues, Zucchero, ed altri, e senza dimenticare John Lennon.

Sempre sabato 17 dicembre, alle 21.00, presso il Centro Pastorale Maria Regina, uno degli eventi più attesi e amati da tutta la cittadinanza: il “Tradizionale Concerto di Natale” del Corpo Musicale Pippo Bagnasco diretto dal Maestro Giuseppe Carlone. Il programma della serata è una sorpresa ma ecco qualche anticipazione: non mancheranno i grandi classici natalizi come Feliz Navidad e Happy Xmas e poi splendidi brani tratti dalla tradizione della musica colta (una Danza Ungherese tratta dalle composizioni di Johannes Brahms, “Il Bel Danubio Blu” di Johann Strauss) e altri pezzi famosi, non natalizi, come Bohemian Rapsody dei Queen. Il gran finale sarà con la marcia di Radetzky, come da tradizione. Il Corpo Musicale Pippo Bagnasco è un’associazione apolitica ed apartitica, basata sul volontariato, che accomuna persone con la passione di fare ed imparare la musica nel contesto della formazione caratteristica della Banda Musicale, quindi rivolta sopra tutto a chi persegue la passione di suonare strumenti a fiato e percussioni. E’ riconosciuto dal Comune di Serravalle Scrivia come associazione storica in quanto presente nella realtà serravallese dal 1863. E’ socio della ANBIMA ( associazione nazionale Bande musicali Italiane). Oltre alle tradizionali attività caratteristiche della formazione bandistica il Corpo Musicale Pippo Bagnasco svolge anche attività concertistica costituendo nel tal caso un’orchestra di fiati, proponendo un ampio repertorio di brani che spazia dalle tradizionali trascrizioni per banda di musica classica ed operistica alle trascrizioni di musica mo-derna, coprendo un ampio spazio di generi musicali. Nella forma bandistica partecipa a manifestazioni civile e religiose con la classica formazione presentando un repertorio di marce classiche, religiose e folkloristiche. Nella formazione di orchestra di fiati prepara annualmente due concerti, ormai entrati nella tradizione serravallese: Concerto del 2 Giugno in occasione della festa della Repubblica ed il Concerto di Natale con un repertorio adatto alla caratteristiche degli eventi in programma. Dalla sua fondazione il Corpo Musicale svolge l’importante attività di insegnamento della musica mediante l’organizzazione di corsi rivolti ai giovani ed agli adulti, promuovendo la socializzazione e l’amicizia fra giovani ed anziani, cosa che è sempre stata la caratteristica principale dell’associazione.
Dallo scorso ottobre ha inaugurato corsi di musica, in collaborazione con l’Associazione musicale santa Cecilia di Magliano Alfieri (CN), fondata dai coniugi musicisti novesi Hilary Bassi (pianista e docente presso il conservatorio di Novara) e Diego di Mario (pri-mo trombone dell’orchestra sinfonica nazionale della Rai) con docenti diplomati e alta-mente qualificati. I corsi sono rivolti a tutti, si possono imparare gli strumenti della banda (flauto Traverso, clarinetto, tromba, trombone, sax, eufonio, basso tuba, batteria e percus-sioni) senza limite di età e sono a pagamento.

  • Domenica 18, dalle 16.00, sempre nel Salone Maria Regina, non poteva mancare una divertentissima festa per bambini, “Il Pazzo Show di Natale”, realizzata e curata da “Pazza Animazione” e organizzata in collaborazione con i consiglieri di minoranza Bocca e Sestito, che l’amministrazione ringrazia di cuore.
Per tutto il mese di dicembre, seguendo i social dell’Associazione Commercianti e Artigiani di Serravalle si potranno scoprire le date degli Aperinatale” nei locali del paese.

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