“Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” è il tema della XVI Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), l’evento annuale che apre al pubblico, in tutta la Penisola, oltre 450 proprietà tra castelli, giardini storici, ville e palazzi di grande valore storico, artistico e architettonico.
In Piemonte l’iniziativa vede il sostegno di Reale Mutua Assicurazioni e il Patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Novara. Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con Arenaways.
Nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino saranno visitabili 36 proprietà: alcune partecipano per la prima volta, altre riaprono al pubblico dopo importanti restauri. La XVI edizione propone un calendario di aperture ed eventi che coinvolge anche Comuni e partner del territorio.
L’ingresso in tutte le dimore è gratuito. In alcuni casi sono proposte a pagamento ulteriori visite di approfondimento e attività complementari; per alcune dimore è necessaria la prenotazione.
Informazioni complete e modalità di prenotazione sono disponibili su www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026
UN TERRITORIO CHE CONSERVA LA MEMORIA E SI RINNOVA
Cinque le dimore piemontesi che aprono per la prima volta in occasione della Giornata Nazionale ADSI.
A Molare, in provincia di Alessandria, Palazzo Tornielli di Crestvolant, sorto nel 1834 sulle rovine di un antico maniero dei Malaspina. Costruito dal conte Celestino Tornielli, fu successivamente sopraelevato e arricchito con due torrette e decorazioni interne del pittore ovadese Ignazio Tosi. Ancora oggi è abitato dai discendenti della famiglia e aprirà al pubblico le cantine e alcune sale del piano nobile.
Sulle colline biellesi che introducono alla Riserva Naturale Orientata delle Baragge si trova il Castello di Castellengo. Nato intorno all’anno Mille, vide progressivamente trasformarsi il suo impianto medievale fino al Settecento, mantenendo sempre il fascino delle antiche strutture castellate. Ancora abitato, ospita attività ricettive e una cantina che valorizza la tradizione vitivinicola del Nebbiolo e dell’Erbaluce.
Nel Cuneese apre per la prima volta il Castello Porporato di Piasco, elegante dimora immersa nel territorio del Marchesato di Saluzzo. Costruito dalla famiglia Porporato a metà Seicento, si sviluppa su tre piani con tre ali a “C” che racchiudono una corte-giardino porticata con 24 colonne doriche, divenute simbolo della residenza, tuttora abitata dai discendenti della famiglia.
Nel Torinese debutta il Castello di Castellamonte, fondato intorno all’anno Mille dai discendenti di Arduino d’Ivrea come fortezza strategica dell’Alto Canavese. Più volte distrutto e ricostruito, conserva oggi un suggestivo intreccio di elementi medievali, barocchi e neogotici. Nel Seicento ne ricostruì alcune parti Amedeo di Castellamonte, architetto della Reggia di Venaria Reale; mentre la Torre Rossa con merlature fu restaurata nell’Ottocento da Luigi Formento. Dal Novecento appartiene ai Conti Ricardi di Netro, che vi abitano tuttora.
Sempre nel Torinese, si potranno visitare per l’occasione sale normalmente non accessibili a Villa Bona, oggi proprietà comunale. L’originario edificio medievale fu trasformato in epoca barocca dai Provana del Sabbione e, a fine Ottocento, acquistato dai fratelli Bona, industriali del settore tessile. Negli anni Trenta Lorenzo Valerio Bona fece decorare alcune sale dal pittore Adalberto Migliorati, di cui restano importanti testimonianze.
Nel Novarese, sul Lago d’Orta, riapre poi dopo un lungo restauro Casa Bettoja, storica dimora della piccola nobiltà locale. Sorta su un sito abitato già in epoca romana, è proprietà della famiglia Bettoja dal XIV secolo. Trasformata da cascina seicentesca in residenza signorile, progettata per sfruttare al meglio l’esposizione al sole, vanta un suggestivo giardino all’italiana, il lungo viale settecentesco e l’aquila araldica di famiglia. Nel 1907 la casa ospitò anche una visita del principe Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta, accompagnato dal capitano Edoardo Bettoja, futuro generale e Medaglia d’Oro della Grande Guerra.
Ogni dimora racconta un capitolo di storia locale che si intreccia con le vicende politiche, economiche e sociali della regione e dell’intero Paese. Architetture, collezioni, giardini e trasformazioni stratificate nei secoli restituiscono il racconto delle epoche, degli stili e delle famiglie che hanno custodito questi luoghi nel tempo. Un racconto di grande bellezza che ricompone il variegato mosaico del patrimonio culturale italiano attraverso luoghi spesso non accessibili al pubblico.
UNA GIORNATA CHE INVITA A RIVIVERE LA VITA DEI BORGHI
Fra i numerosi momenti che accompagnano le aperture previste per la Giornata, quest’anno nel Torinese cresce il numero dei Comuni che, nello spirito comunitario dei borghi di un tempo, hanno voluto creare eventi collaterali attorno a residenze che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per le comunità locali:
- Pavarolo (TO) – Collaborazione diffusa di tutto il paese per la Giornata Nazionale: attivazione di una navetta gratuita verso il centro storico e il Castello, animazione culturale con il gruppo teatrale I Girasoli e concerti dell’Ensemble Hemisphere, oltre all’apertura coordinata di mostre fotografiche, dello studio-museo di Felice Casorati, di Casa Casorati,del parco di Villa Enrichetta e del percorso botanico collinare.
- Piossasco (TO) – Collaborazione con Casa Lajolo nell’ambito della Festa della Luce dedicata ad Alessandro Cruto, inventore del filamento al carbonio della lampadina, e all’artista Giuseppe Riccardo Lanza. Prevista una mostra di opere di Lanza negli spazi di Casa Lajolo e un servizio navetta gratuito dal paese alla dimora storica per facilitare la partecipazione dei visitatori.
- Piovera (AL) – Collaborazione tra il Castello di Piovera e la Pro Loco locale per una giornata aperta al territorio: visite gratuite del parco del Castello e organizzazione della Festa dell’Agricoltura con prodotti tipici, trattori d’epoca, attività per famiglie, rievocazioni popolari, pranzo e cena tradizionali e sfilata finale dei trattori nel paese.
- Santena (TO) – Sinergia tra l’associazione culturale Sansalvà e la Pro Loco in occasione della conclusione della Sagra dell’Asparago. La collaborazione valorizza il parco storico del Castello di Sansalvà e la tradizione agricola della “varietà santenese” di asparago,promuovendo biodiversità, coltivazioni storiche e visite guidate al complesso rurale eall’asparagiaia, con accesso su prenotazione.
- Villar Dora (TO) – Collaborazione diretta del Comune di Villar Dora alla Giornata Nazionaleattraverso la messa a disposizione gratuita di guide per accompagnare i visitatori nel borgostorico e nel Castello.
TUTTI A BORDO… ALLA SCOPERTA DELLE DIMORE DEL CUNEESE
Riconfermata la collaborazione tra ADSI Piemonte e Valle d’Aosta e la compagnia ferroviaria privata piemontese Arenaways.
Domenica 24 maggio, in occasione dell’apertura straordinaria di Palazzo dei Marchesi del Carretto e di Vigna San Carlo a Saluzzo e di Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano, sarà applicato uno sconto del 50% sulle tariffe ordinarie adulti e ragazzi per i passeggeri diretti a Saluzzo o Savigliano. La promozione è valida acquistando il biglietto sul sito arenaways.it o tramite il call center 0902131588, inserendo il codice ADSI26. Lo sconto è riservato ai biglietti di corsa singola emessi attraverso i canali indicati e non è cumulabile con altre riduzioni.
UNA RETE MUSEALE DIFFUSA CHE VALORIZZA I TERRITORI
La Giornata Nazionale di ADSI rappresenta un’occasione importante per accendere i riflettori sul valore e sulla ricchezza, spesso in ombra, delle nostre regioni: tessere uniche di un mosaico culturale, storico e paesaggistico che costituisce l’identità più autentica del nostro Paese. “Essere custodi di una dimora storica significa assumersi ogni giorno la responsabilità di conservare e trasmettere un patrimonio che appartiene non solo alle famiglie proprietarie, ma all’intera collettività – dichiara Sandor Gosztonyi, presidente ADSI Piemonte e Valle d’Aosta. – In Piemonte e Valle d’Aosta queste residenze costituiscono una rete culturale diffusa che attraversa città, borghi e campagne, contribuendo alla tutela del paesaggio, alla vitalità delle comunità locali e alla valorizzazione di tradizioni, mestieri e memorie. La Giornata Nazionale ADSI vuole rendere condiviso questo patrimonio, aprendolo ai cittadini e alle nuove generazioni.“
LE DIMORE STORICHE COME RISORSA
Le dimore storiche private rappresentano anche una risorsa economica e culturale diffusa, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree rurali. Oltre ad attrarre turismo di prossimità e internazionale, contribuiscono alla conservazione del paesaggio, al mantenimento delle competenze artigiane legate al restauro e alla vitalità economica di borghi e territori meno coinvolti dai grandi flussi turistici.
Tutte le informazioni aggiornate e le modalità di prenotazione sono disponibili alla pagina www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/
Le dimore storiche aperte in Piemonte
Alessandria 7
1. Castello di Borgo Adorno – Cantalupo L.
2. Castello di Piovera – Alluvioni Piovera
3. Castello Sannazzaro – Giarole
4. Palazzo Spinola-Millelire – Cassano Sp.
5. Palazzo Terzano – Valenza
6. Palazzo Tornielli di Crestvolant – Molare
7. Tenuta La Marchesa – Novi Ligure
Asti 1
1. Castello di Robella
Biella 3
1. Castello di Castellengo – Cossato
2. Palazzo La Marmora – Biella
3. Villa Felice Piacenza – Pollone
Cuneo 9
1. Castello della Margarita
2. Castello di Sanfré
3. Castello Porporato – Piasco
4. Palazzo del Carretto – Saluzzo
5. Palazzo Muratori Cravetta – Savigliano
6. Tenuta Berroni – Racconigi
7. Vigna San Carlo – Saluzzo
8. Villa Corinna – Villanova Mondovì
9. Villa Oldofredi Tadini – Cuneo
Novara 4
1. Casa Bettoja – S.Maurizio d’Opaglio
2. Casa Cobianchi – Boca
3. Podere ai Valloni – Boca
4. Villa Motta – Orta S.Giulio
Torino 12
1. Cappella di S. Giovanni Battista e Villa Le Peschiere – Pinerolo
2. Casa Lajolo – Piossasco
3. Cascina Losetta e Villa Colombretto – Pinerolo
4. Castello di Castellamonte
5. Castello di Marchierù – Villafranca P.te
6. Castello di Pavarolo
7. Castello di Villar Dora
8. Parco del Castello di San Salvà e Cascine Pallavicini – Santena
9. Palazzotto Juva – Volvera
10. Villa Bona – Carignano
11. Villa Malfatti – S.Giorgio Canavese
12. Villa Pastrone – Groscavallo
Visite gratuite in tutte le dimore, con modalità differenti: alcune su prenotazione, altre ad accesso libero. In alcune sono disponibili a pagamento ulteriori attività, degustazioni o percorsi di visita.









