Dal 5 al 7 aprile 2024 il borgo storico di Volpedo, in Provincia di Alessandria, ospita la manifestazione di carattere nazionale “Fiori di Pesco – AgricUltura in Mostra”. Si tratta di una tre giorni dedicata al mondo dell’arte, della musica e della letteratura in coincidenza della fioritura dei frutteti che, fra qualche mese, regaleranno la Pesca di Volpedo, vera eccellenza del territorio.

Il tema della prima edizione è “Armonia Parlante, per un differente rapporto fra esseri umani e natura”. L’evento, che si svolge all’interno di un contesto di importanti produzioni agricole di qualità, è organizzato dal Comune di Volpedo, guidato dal Sindaco Elisa Giardini, che ha abbracciato e promosso il progetto sostenendolo come importante opportunità di valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze artistiche ed enogastronomiche.

A confermarlo è il direttore artistico di “Fiori di Pesco”, Roberto Chiapparoli: “L’evento vuole, facendo perno sulla fama mondiale dell’artista Giuseppe Pellizza da Volpedo, costruire un percorso virtuoso che possa permettere di affiancare, nel corso degli anni, ai Musei Pellizziani un museo a cielo aperto di opere di artisti contemporanei. Gli approfondimenti letterari permetteranno di portare all’attenzione degli spettatori il tema dell’ambiente e del suo rispetto, sulla scia del percorso già intrapreso dal Comune di Volpedo, primo Comune della Provincia di Alessandria a ricevere la Spiga Verde. Interverranno ospiti letterari in grado di offrire un’ampia rassegna di idee e pensieri sullo stato attuale del rapporto fra esseri umani e natura, utilizzando chiavi di letture innovative e immaginando scenari futuri non tanto legati alla evidente crisi climatica in corso quanto alla possibilità di riconfigurare il rapporto stesso. Il nostro obiettivo è quello di creare un evento che si possa rinnovare ogni anno con sempre nuovi contenuti, diventando un appuntamento fisso del calendario primaverile nel nostro territorio”.

L’attenzione rispetto alla interazione con l’ambiente sarà il tema della prima edizione. “E’ nostro interesse – continua Roberto Chiapparoli – approfondire l’argomento attraverso un percorso letterario, artistico e musicale capace di abbracciare tutte le generazioni in un contesto unico e storico come Volpedo. Per questo abbiamo predisposto un calendario ricco di appuntamenti dove emergerà il rapporto fra esseri umani e natura nelle parole di saggisti, narratori e poeti quali Filippo Barbera, Milo De Angelis, Vito Giuliana, Gian Marco Griffi, Paola Loreto, Valerio Magrelli, Antonio Moresco, Viviana Nicodemo, Emanuele Piccardo, Deborah Piovan”.

Nel Comune di Volpedo sarà poi allestita ad hoc l’opera dell’artista Marco Nereo Rotelli, durante la cui performance sono previsti la lettura poetica di Roberto Mussapi e l’ascolto delle composizioni di Paolo Dell’Aversana, geofisico che registra i flussi di energia che formano e trasformano le rocce e li traduce in musica. L’opera di Rotelli si intitola “La pietra e il suono della natura” e prevede l’installazione di uno dei suoi monoliti della serie Le parole sono pietre, già esposta in Piazza Duomo a Milano durante la sua mostra personale a Palazzo Reale. Sempre nell’area dell’installazione sarà creato un “alveare poetico” dove chiunque potrà lasciare poesie, divenendo un luogo di animazione culturale.

La sera spazio alla musica, parte integrante di questa prima edizione. Venerdì 5 aprile (alle 21, Piazza Libertà) si balla con DJ Set Peach Flowers Party: ospite della serata DJ Angelo di Radio Deejay. Sabato 6 (alle 21, Piazza Libertà) il pubblico avrà la possibilità di apprezzare i testi di un grande paro- liere italiano: Giulio Rapetti, in arte Mogol, autore e firma di “Fiori rosa, fiori di pesco”, uno dei capolavori della musica italiana, cantata dal grande Lucio Battisti. Lo spettacolo vedrà la partecipazione della Band Il Nostro Canto Libero. Per concludere, domenica 7 (alle 21, Piazza Liebertà) Michela Borgia accompagnerà nella musica di Mina eseguendo i suoi brani nelle tonalità e nelle versioni originali. Nell’area del vecchio Mercato Coperto si potranno degustare le specialità del territorio che oltre alla profumata Pesca di Volpedo annovera le Fragoline di Tortona, la Ciliegie di Garbagna, il Timorasso Doc, il formaggio Montébore, il Salame Nobile del Giarolo, il Miele e, non ultimo, il Tartufo Bianco di San Sebastiano.

Il Borgo Antico, invece, ospiterà il mercato dei produttori, una vetrina dove acquistare i prodotti enogastronomici e artigianali delle colline tortonesi. “Il territorio – spiega Chiapparoli – ha ben accolto il nostro progetto, infatti, tra patrocini, collaborazioni e sponsorizzazioni ben trenta realtà tra cui Fondazioni, Enti Pubblici, Associazioni e Imprese locali hanno contribuito alla realizzazione della prima edizione di “Fiori Di Pesco – AgricUltura in Mostra”.

Per maggiori info visitare il sito www.fioridipesco.it/programma

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