Venerdì 24 luglio, alle ore 18, la corte di Palazzo Dellepiane ospiterà la presentazione del nuovo volume di Lorenzo Robbiano, Takìtlu, Tulìtlu, Tulàtlu (titolo che, in italiano, potrebbe suonare come “Eccolo qui, eccolo lì, eccolo là”). Il libro è pubblicato da Epoké, casa editrice profondamente radicata nel territorio novese e da sempre impegnata nella valorizzazione della memoria locale e nel dialogo tra generazioni.


Una Novi che rinasce e si reinventa
Il volume propone un affascinante mosaico di flash, memorie e racconti che restituiscono la vivida atmosfera di Novi Ligure nei primi decenni del secondo dopoguerra, quando la città si rialzava dalle macerie della guerra e si affacciava alla travolgente stagione del boom economico. Robbiano racconta episodi realmente accaduti, spesso celando i nomi dei protagonisti dietro soprannomi pittoreschi o nomi di fantasia, per preservare la verità storica mantenendo un tono leggero e divertito.
Microstorie che diventano identità collettiva
Con questa pubblicazione si rinnova il legame tra Lorenzo Robbiano ed Epoké, realtà editoriale che ha fatto della promozione della discussione locale il proprio tratto distintivo. Attraverso il recupero di microstorie e aneddoti, la casa editrice si conferma un presidio culturale capace di stimolare il confronto tra generazioni e di animare il dibattito pubblico attorno all’identità e al futuro della comunità novese.
I mille volti della Novi del dopoguerra
Il libro si articola in capitoli arricchiti da immagini d’epoca, che mettono in luce i molteplici volti della città:
- Luoghi simbolo del costume e della vita quotidiana
- Trasformazioni urbanistiche che hanno ridisegnato la città
- Personaggi indimenticabili e figure popolari
- Protagonisti del grande ciclismo, orgoglio sportivo del territorio
- Fatti di cronaca che hanno segnato un’epoca
- Idoli dello spettacolo e riferimenti culturali condivisi
Una città che scopre come l’America (“Lamerica”)
Il filo conduttore del volume è l’ambientazione: una Novi d’altri tempi, che scopre come “Lamerica” non fosse un sogno lontano, ma una presenza concreta nelle sue strade, nei suoi bar, nelle sue fabbriche, nei suoi nuovi consumi e nelle sue aspirazioni.
L’autore
Studioso di storia locale, ha al suo attivo numerose pubblicazioni: Invidiosi? No, grazie! (1987); Sotto la neve il pane (2007); 9651 (2008); La bocca asciutta (2010); La luna coricata (2011); I Senza Volto (2012); I Senza Volto – parte II (2013); Da Novi Ligure al resto del mondo. L’innovazione del Sistema Valditerra (2015); Soccorso e non solo (2015); Quando a Novi c’era Raggio (2016); I Senza Volto – parte III (2017); Quando a Novi arrivò il mare, i cinquant’anni della piscina scoperta (2017); Sovversivi (2018); Novi nel cuore. Erano gli anni Sessanta (2018); La “Corona” l’albergo più antico di Novi (2019); Bentornato Marenco (2019); Pulàjnta e saràke (2020); Splende il sol dell’avvenir (2021); I Senza Volto – Parte IV (2022); Gianfrancesco Capurro (2022); Quattro passi per Novi (2022); E venne il giorno della libertà (2023); Novi, la dolce (2024); Quando c’era il Conte Raggio (2025). È stato direttore del settimanale «Il Novese», del giornale «Novinforma» e coordinatore editoriale del mensile provinciale «Il Duemila». È stato sindacalista a tempo pieno nella Cisl e Sindaco di Novi Ligure dal 2004 al 2014. È Cavaliere della Repubblica Italiana.


La casa editrice
Realtà indipendente fondata nel 2014, in questi dodici anni Epoké ha pubblicato 292 libri, dando voce agli studi, alle riflessioni e alla creatività di 208 tra accademici, divulgatori, esperti e scrittori di ogni genere letterario, senza contare i lavori collettivi frutto dell’impegno di diversi autori. Oltre un migliaio le presentazioni e gli eventi culturali organizzati un po’ in tutta Italia. L’offerta di Epoké è articolata su tre linee d’azione: la saggistica, al servizio di atenei che vogliono mettere in circolo la ricerca, di scuole pronte a sperimentare strumenti didattici innovativi e di professionisti che vogliono condividere la propria esperienza; la narrazione del territorio, alla scoperta della sua storia e delle sue ricchezze; e la narrativa per ragazzi, pensata anche come strumento laboratoriale.








