Un’estate intensa e ricca di significato attende il pubblico del Museo della Resistenza “G.B. Lazagna”, con un calendario che intreccia conferenze, camminate, mostre, attività culturali e il ritorno straordinario del Living Theatre a Palazzo Spinola.

Un anno di anniversari importanti

Il 2026 segna una triplice ricorrenza di grande rilievo:

  • 80 anni dalla pubblicazione di Ponte rotto, il libro fondamentale di Gianbattista Lazagna sulla Resistenza in Val Borbera, testo cardine della memoria repubblicana.
  • 70 anni dalla fondazione del Living Theatre, storica compagnia d’avanguardia newyorkese.
  • 100 anni dalla nascita di Julian Beck e 10 anni dalla scomparsa di Judith Malina, figure centrali del teatro contemporaneo.

Questi anniversari diventano il filo rosso di un programma che unisce memoria, ricerca storica e sperimentazione artistica.

Gli appuntamenti principali

  • Processi ai partigiani nel dopoguerra Una ricostruzione storica rigorosa e necessaria: molti procedimenti giudiziari tentarono di trasformare in reati le azioni della lotta di liberazione. Un incontro che riporta al centro la complessità del dopoguerra italiano.
  • Ottantesimo di Ponte rotto Approfondimento dedicato al libro di Lazagna, alla sua genesi e al suo ruolo nella storiografia della Resistenza.
  • Camminate e visite nei luoghi della memoria Percorsi guidati tra borghi, sentieri e siti partigiani della Val Borbera.
  • Mostre tematiche Documenti, fotografie e materiali d’archivio sulla vita sociale e sulla lotta partigiana nella valle.

Il ritorno del Living Theatre a Palazzo Spinola

Uno degli eventi più attesi dell’estate: il Living Theatre torna “a casa”, nel luogo dove – grazie all’intuizione di Lazagna – stabilì la sua prima sede europea e rimase per quasi cinque anni.

Durante la permanenza a Rocchetta Ligure, la compagnia proporrà:

  • Laboratori aperti
  • Incontri con il pubblico
  • Momenti performativi nei luoghi del paese
  • Una performance teatrale finale, parte del progetto Public Acts ? Link ufficiale

Un’occasione unica per vivere da vicino una delle esperienze più radicali e influenti del teatro del Novecento.

Questo programma è speciale perchè…

  • Collega memoria storica e ricerca artistica contemporanea.
  • Riporta in Val Borbera una compagnia che ha segnato la storia del teatro mondiale.
  • Valorizza il ruolo di G.B. Lazagna, figura chiave della Resistenza e ponte culturale tra Italia e avanguardie internazionali.
  • Offre un’estate culturale di alto livello in un territorio che unisce natura, storia e comunità.

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