Il Primo Maggio a Volpedo torna a intrecciare memoria storica, impegno civile e riflessione sul presente. Nella piazzetta dedicata al Quarto Stato, luogo simbolo dell’opera di Giuseppe Pellizza e della storia del movimento dei lavoratori, ANPI Sezione Volpedo e Val Curone, in collaborazione con l’Associazione “Pellizza da Volpedo”, propone un appuntamento dedicato al significato contemporaneo delle lotte sociali.

Un dibattito sulle trasformazioni del lavoro

Alle ore 10.00 si aprirà l’incontro pubblico dal titolo “Le lotte dei lavoratori dal Quarto Stato al nuovo ordine mondiale”, un confronto che mette in dialogo prospettive storiche, sindacali e geopolitiche.

A portare i saluti iniziali sarà Manuela Bonadeo, presidente dell’Associazione “Pellizza da Volpedo”.

Seguirà il dibattito con gli interventi di:

  • Giorgio Barberis, professore e direttore del Dipartimento DIGSPES dell’Università del Piemonte Orientale
  • Fausto Dacio, rappresentante della CGIL Piemonte
  • Carlo Greppi, storico e scrittore
  • Francesco Maringio’, presidente dell’Associazione “La nuova via della seta”

A introdurre e concludere l’incontro sarà Stefano Barbieri, presidente della sezione ANPI di Volpedo e Val Curone.

Il pranzo dei lavoratori

Dalle 12.30 la giornata proseguirà con “Il pranzo dei lavoratori”, un momento conviviale aperto a tutti. Il menù prevede salame e focaccia, la tradizionale pastasciutta di Alberto e vino, al costo di 15 euro. È gradita la prenotazione al numero indicato nella locandina.

Un Primo Maggio nel segno della storia e dell’attualità

Volpedo, paese natale di Pellizza, conferma così il suo ruolo di luogo simbolico per la riflessione sul lavoro e sui diritti. Il richiamo al Quarto Stato non è solo memoria artistica, ma un invito a interrogarsi sulle trasformazioni globali che oggi ridefiniscono condizioni, tutele e prospettive dei lavoratori.

Avviso

A partire dal Primo Maggio compreso, gli orari di apertura dei Musei di Pellizza passeranno al calendario “estivo”:

  • tutti i sabati e tutte le domeniche – e tutti i festivi – dalle ore 16 alle ore 19

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.