Si è svolta stamane l’inaugurazione del Centro di Documentazione sul Geosito, l’Appennino e la Biodiversità di Carrosio

Il Centro è stato concepito dal Comune come uno spazio dedicato alla promozione delle risorse naturali e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del territorio, rivolto a studiosi, scuole ed escursionisti. Il geosito di Carrosio è di rilevanza internazionale poiché ospita un GSSP (Global Stratotype Section and Point), ovvero un punto di riferimento mondiale per la stratigrafia geologica.

La giornata inaugurale ha seguito il seguente programma presso la Sala ex Asilo Santa Croce e le aree limitrofe:

L’apertura con i saluti istituzionali e interventi del sindaco Corrado Guglielmino, della Provincia con Giacomo Perocchio, della Regione con il Consigliere Domenico Ravetti e l’Assessore Enrico Bussalino, quindi gli Onorevoli Federico Fornaro e Riccardo Molinari.

Di seguito gli interventi scientifici:
• Prof. Piero Gianolla (UniFE): “Patrimonio geologico e legge regionale”.
• Prof. Antonino Briguglio (UniGE): “Il geosito di Carrosio: argille e non solo”.
• A seguire: Inaugurazione ufficiale e apertura del Centro Studi.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:45, in programma l’escursione: Camminata guidata al Geosito.

Informazioni utili: la Sede, presso la Sala ex Asilo Santa Croce, Carrosio (AL).

Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte e in collaborazione con l’Università di Genova (DISTAV).

Notizie sul geosito di Carrosio

Il geosito di Carrosio è uno dei punti geologici più importanti al mondo per la definizione del limite Paleogene–Neogene, fissato a 23,03 milioni di anni fa. Si tratta infatti del GSSP Lemme–Carrosio, il punto stratigrafico ufficiale che segna l’inizio del Miocene e del suo primo piano, l’Aquitaniano

Il geosito è un affioramento di marne situato in Val Lemme, nel comune di Carrosio (AL). È stato scelto dalla Commissione Internazionale di Stratigrafia (ICS) come riferimento mondiale perché mostra in modo chiaro e continuo:

  • la prima comparsa del foraminifero planctonico Paragloborotalia kugleri
  • l’estinzione del nanoplancton Reticulofenestra bisecta
  • la posizione nella cronozona magnetica C6Cn.2n
  • l’evento isotopico Mi-1

Questi elementi permettono di identificare con precisione il passaggio tra Oligocene e Miocene, e quindi tra Paleogene e Neogene.

Fonti scientifiche e divulgative concordano nel datarlo a 23,03 Ma, valore che definisce l’inizio del Neogene nella scala cronostratigrafica internazionale. Legambiente Val Lemme e la stampa locale confermano che il GSSP di Carrosio “rappresenta il limite tra Paleogene e Neogene ed è datato a 23,03 milioni di anni”.

Il GSSP si trova lungo il torrente Lemme, tra Carrosio e Voltaggio. È una parete di marne con erosione a calanchi, facilmente accessibile e oggi valorizzata con:

  • sentiero dedicato
  • pannelli esplicativi
  • cippo con targa ufficiale ICS/IUGS
  • materiali divulgativi e geotrail realizzati con PaleoLab

E’ un sito unico perchè:

  • È uno dei circa 70 GSSP riconosciuti al mondo, e uno dei 9 presenti in Italia.
  • È considerato la migliore successione rocciosa al mondo per definire il passaggio Oligocene–Miocene.
  • È stato formalizzato nel 1996 dall’ICS/IUGS.

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