Un paese che mi è famigliare si trova tra Novi Ligure, Gavi e Pasturana. Parlo di Tassarolo, un piccolo borgo della provincia di Alessandria, situato in una zona collinare molto suggestiva al confine tra Piemonte e Liguria. È un luogo con una storia nobiliare profondissima, legato indissolubilmente alla famiglia Spinola, e oggi è una meta d’eccellenza per gli amanti del vino Gavi.
Ecco cosa rende Tassarolo un borgo particolarmente interessante:
1. Il Castello e la storia degli Spinola
Il cuore del paese è dominato dal Castello degli Spinola, che appartiene alla stessa famiglia da oltre 600 anni. È uno dei pochi casi in Italia di una proprietà che è rimasta nelle stesse mani per così tanti secoli.
- La Zecca di Tassarolo: Nel XVI secolo, il feudo ottenne dall’Imperatore il diritto di battere moneta. Il palazzo della Zecca (visibile ancora oggi) produceva i “luigini”, monete che ebbero una circolazione vastissima, arrivando fino in Oriente.
- Massimiliano Spinola: Il borgo è stato la casa di questo celebre entomologo dell’Ottocento, che raccolse una delle collezioni di insetti più importanti al mondo (oggi conservata in parte al Museo di Zoologia di Torino).


2. Cosa vedere nel borgo
- Le Chiese: La Parrocchiale di San Nicolao (XII secolo) ospita un organo di pregio e affreschi seicenteschi. Merita una visita anche l’Oratorio della SS. Annunziata.
- La Rovere Verde: È una quercia monumentale (ibrido tra roverella e sughera) censita tra gli alberi monumentali d’Italia. Ha più di 400 anni e una chioma imponente che raggiunge i 25 metri di diametro.
- Vigne e Paesaggio: Tassarolo è circondato da vigneti a perdita d’occhio, ideali per passeggiate o tour in bicicletta.
3. Enogastronomia: Il regno del Gavi
Tassarolo è uno degli 11 comuni della zona di produzione del Gavi DOCG del Comune di Tassarolo.
- Vini Biodinamici: Il castello oggi ospita un’azienda agricola rinomata per la produzione di vini biodinamici, dove le vigne vengono lavorate ancora con l’aiuto dei cavalli da tiro.
- Salamino di Tassarolo: Una specialità locale è il salamino insaccato con il vino Gavi DOCG, un prodotto unico che fonde i due sapori simbolo del territorio.
Consiglio per la visita: Se ti trovi in zona a metà agosto, non perdere la festa di San Rocco (il 16 agosto), dove si possono gustare i piatti tipici come i ravioli e le tagliatelle fatte in casa.









