Sabato 11 ottobre, ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane apre un week end in cui la carta sarà protagonista. Castelli, rocche, e ville iscritte all’Associazione Dimore Storiche Italiane ( A.D.S.I.) apriranno oltre 100 archivi storici privati in occasione della IV Giornata NAzionale “Carte in Dimora”. Sei le dimore del Piemonte che partecipano alla Giornata, di cui due alla prima partecipazione.
L’iniziativa è nata in collaborazione con la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria, prologo di “Domeniche di Carta”, promossa dal Ministero della Cultura, che domenica 12 ottobre vedrà l’apertura di Biblioteche pubbliche ed Archivi di Stato.
“Carte in dimora” è un’occasione unica per conoscere, dalla voce degli stessi discendenti o dagli archivisti, fatti e vicende che nei secoli hanno connotato la storia di borghi e valli del Piemonte. Un’ opprotunità per storici e semplici curiosi o appassionati di conoscere in prima persona le peculiarità di archivi differenti tra di loro, ma rappresentativi per ricomporre episodi del nostro passato che hanno contribuito a tessere la storia, l’economia e l’imprenditoria d’Italia e del Piemonte.
Tutte le visite sono GRATUITE (prenotazione obbligatoria) con possibilità di attività a pagamento in alcune dimore.
La sezione Piemonte e Valle d’Aosta partecipa a questa terza edizione di Carte in dimora con sei proprietà associate
- Nel Torinese saranno visitabili: Il Castello di Pralormo, Casa Lajolo a Piossasco e Palazzo dei Conti di Bricherasio a Bricherasio alla sua prima partecipazione all’iniziativa
- Nel Biellese: l’ Archivio della Famiglia Piacenza a Pollone e Villa Era a Vigliano Biellese alla sua prima partecipazione all’iniziativa
- Nell’Alessandrino: Tenuta La Marchesa a Novi Ligure
Informazioni e modalità prenotazioni delle visite alle proprietà che hanno aderito alla Giornata


ARCHIVIO DELLA TENUTA LA MARCHESA – Novi Ligure (AL)
In occasione della IV Giornata Nazionale ADSI “Carte in Dimora”, sarà possibile esaminare i documenti d’archivio che raccontano le affascinanti storie delle famiglie legate alla tenuta: i Della Corte, in fuga da Milano dopo aver tradito Ludovico il Moro; i Sauli, proprietari dalla metà del XVI secolo all’inizio del XVIII; e i Giulini d’Arola, che un curioso scherzo del destino ha unito alla Marchesa già nel 1700, con un intreccio di eredità, investimenti e immancabili litigi familiari.
Si visitano gli archivi della cappella, della villa del XVIII secolo e dell’immobile del XVI secolo, attuale agriturismo -wine resort. Inoltre, vigneti, giardini, cappella, limonaia e cantina con degustazione gratuita del Gavi e dei rossi autoctoni piemontesi dai profumi straordinari.
La villa della Marchesa è un rarissimo esempio di una dimora che ha conservato i 76 ettari di proprietà che la circondavano nel XVIII secolo. Nei vari ambienti si possono ammirare collezioni di bastoni con il cavatappi, peltri, tappeti, porcellane, arredi, stampe e dipinti del XVII e XVIII secolo.
Orari visite: sabato 11 ottobre, orario continuato 9:30 – 18. Ingresso Gratuito, gradita la prenotazione. A pagamento, tagliere con focaccia, formaggi locali, affettati, frittatine dell’orto ( € 20 a persona su prenotazione). Disponibili il pranzo e il pernottamento in agriturismo. Visite alla Villa con i suoi arredi d’epoca (alle ore 11-15-16, euro 20 a persona). Prenotazione obbligatoria.
Indirizzo: Via Gavi, 87 – 15067 Novi Ligure; www.tenutalamarchesa.it
Informazioni e prenotazioni: info@tenutalamarchesa.it; Cell. 3357618507









